CREMONA - AUDITORIUM ARVEDI
Musica e spettacolo
26/11/2026
26/11/2026
STRADIVARIfestival
AUDITORIUM GIOVANNI ARVEDI
la Stagione 2026
Il Futuro della Classica
La Classica del Futuro
Il Futuro della Classica, La Classica del Futuro: un chiasmo che rappresenta e rafforza l’idea di una stagione che volutamente alterna, fa dialogare e mette a confronto musiche di ieri e di oggi. Un modo per riverberare e proiettare nel domani la modernità di capolavori di ieri e nel contempo proporre opere del Novecento e del nostro tempo che meritano una chance di ascolto perché non tutta la cosiddetta musica contemporanea è frutto di un intellettualismo fine a se stesso, anzi esiste oggi una generazione di compositori che ha voglia di comunicare, di farsi amare, di emozionare il pubblico esattamente come facevano i colleghi dell’epoca classica, a partire da quel Beethoven (1770 – 1827) di cui il mondo sta per celebrare il bicentenario e che i suoi contemporanei consideravano troppo eccentrico e rivoluzionario e a cui il tempo ha invece dato ragione.
La Stagione
Grieg e Rachmaninov
giovedì 26 novembre – ore 21
Sol Gabetta violoncello
Bertrand Chamayou pianoforte
Edvard Grieg Sonata per violoncello e pianoforte in la minore op. 36
Sergej Rachmaninov Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19
Edvard Grieg e Sergej Rachmaninov non hanno scritto molta musica per violoncello, anzi, ma le loro opere per questo strumento sono capolavori, in particolare le rispettive Sonate per violoncello e pianoforte, quella del compositore norvegese dedicata al fratello John, buon violoncellista, e quella del compositore russo dedicata ad Anatolij Brandukov, protagonista della prima esecuzione. È imperniato su questi due pilastri del repertorio il debutto all’Auditorium Arvedi della grande violoncellista argentina Sol Gabetta, in duo con il pianista Bertrand Chamayou.