CREMONA - AUDITORIUM ARVEDI
Musica e spettacolo
17/10/2026
17/10/2026
STRADIVARIfestival
AUDITORIUM GIOVANNI ARVEDI
la Stagione 2026
Il Futuro della Classica
La Classica del Futuro
Il Futuro della Classica, La Classica del Futuro: un chiasmo che rappresenta e rafforza l’idea di una stagione che volutamente alterna, fa dialogare e mette a confronto musiche di ieri e di oggi. Un modo per riverberare e proiettare nel domani la modernità di capolavori di ieri e nel contempo proporre opere del Novecento e del nostro tempo che meritano una chance di ascolto perché non tutta la cosiddetta musica contemporanea è frutto di un intellettualismo fine a se stesso, anzi esiste oggi una generazione di compositori che ha voglia di comunicare, di farsi amare, di emozionare il pubblico esattamente come facevano i colleghi dell’epoca classica, a partire da quel Beethoven (1770 – 1827) di cui il mondo sta per celebrare il bicentenario e che i suoi contemporanei consideravano troppo eccentrico e rivoluzionario e a cui il tempo ha invece dato ragione.
La Stagione
Quintetti
sabato 17 ottobre – ore 21
Edicson Ruiz contrabbasso
Rosanne Philippens violino
Sara Ferrandez viola
Alban Gerhardt violoncello
Thomas Hoppe pianoforte
Franz Schubert Quintetto per pianoforte in la maggiore op. 114, D 667 “La Trota”
Johannes Brahms Quintetto per pianoforte n. 1 op. 25 (versione di Schönberg con contrabbasso)
Un ensemble di formidabili solisti/cameristi mette assieme le forze in questo progetto che propone due meravigliosi Quintetti, il primo “naturale” il secondo frutto di trascrizione dall’originale per quartetto.
Quello “naturale” è “La Trota” di Schubert, “il più grande poeta in musica che sia mai esistito”, come lo definisce Liszt, l’altro è invece frutto di una elaborazione di Schönberg che aggiunge il contrabbasso al Quartetto in sol minore di Brahms per creare un organico assolutamente originale nella storia della musica da camera.