• Luogo

    Aula Magna – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi 178, Cremona

  • Tipologia

    Arte e cultura

  • Data di inizio

    21/05/2025

  • Data di fine

    21/05/2025

Una carriera dedicata all’insegnamento, alla ricerca e al dialogo con le fonti storiche. Con queste premesse nasce il volume collettivo che il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia dedica a Miriam Turrini, docente stimata di Storia moderna e di Storia del Cristianesimo in età moderna e contemporanea, punto di riferimento per generazioni di studenti e collega apprezzata per rigore, passione e apertura intellettuale.

Il libro, edito da Viella (Roma), casa editrice specializzata in studi storici, raccoglie contributi originali firmati da studiosi e studiose che nel tempo hanno incrociato le traiettorie di ricerca di Turrini, condividendone l’approccio multidisciplinare e l’attenzione costante alle fonti.

Un volume che intreccia ricerca e didattica

Curata da Gianluca Albergoni, Valeria Leoni e Adelaide Ricci, docenti del Dipartimento, la miscellanea non è solo un omaggio accademico, ma un vero e proprio ritratto corale di un modo di fare storia: rigoroso ma mai chiuso, attento alla trasmissione della memoria, aperto ai linguaggi della digitalizzazione, radicato nella concretezza delle fonti ma capace di restituirne le implicazioni più profonde.

I saggi spaziano tra metodi, temi e casi di studio: dall’analisi della mediazione tra tradizione e innovazione nei processi storici, alle riflessioni sul ruolo della didattica come luogo vivo di interrogazione critica. In filigrana, il libro racconta anche una visione della storia come esercizio di responsabilità civile e culturale.

Presentazione pubblica e consegna del volume

Il volume sarà presentato ufficialmente mercoledì 21 maggio alle ore 16.15, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, sede di Cremona (Corso Garibaldi 178).
L’occasione sarà anche momento simbolico: la consegna del libro alla professoressa Miriam Turrini, in un clima di gratitudine e condivisione tra colleghi, ex allievi e cittadinanza.

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