Nel cuore della città sorge la chiesa più antica di Cremona, testimone dell’epoca longobarda, eretta tra il XII e il XIII secolo su una preesistente area sacra. Custodisce affreschi straordinari, una cripta suggestiva e la potente statua di San Michele che soggioga la Bestia
Tra gli affreschi medievali spicca una scena particolare: San Michele pesa le anime con una bilancia in mano, decide il destino dei defunti mentre il demonio aspetta impaziente. Questa psicostasi richiama antichi miti egizi e la figura di Osiride, trasposta in chiave cristiana come metafora del Giudizio Universale. Chi l’avrebbe mai immaginato — proprio lì, in una chiesa così lontana nel tempo?
“Davanti alla bilancia di un arcangelo scopriamo che il vero peso dell’anima si misura solo nello specchio della propria luce.”