Nell’incanto medievale di Grazie di Curtatone, piccolo borgo tra i più belli d’Italia, si è celebrata una festa intrisa di fede, arte e storia: l’Antichissima Fiera delle Grazie, che nel 2025 ha festeggiato i suoi 600 anni. In questo scenario evocativo si è svolto il 51° Incontro Nazionale dei Madonnari, il più grande raduno al mondo dedicato a questa forma d’arte effimera.
Tra gli oltre 118 artisti partecipanti (di cui 28 provenienti dall’estero), si è distinta anche la nostra cremonese Michela Vicini.
Istituita nel 1425 da Gianfrancesco Gonzaga in occasione della Festa dell’Assunta, la fiera si è confermata un vibrante incontro tra spiritualità e popolo, con bancarelle, spettacoli, musica e buon cibo — tra cui il caratteristico panino con il cotechino.
Dal 14 al 17 agosto il borgo di Grazie ha accolto migliaia di visitatori che hanno reso omaggio a una delle tradizioni più longeve d’Italia.
Durante l’evento, artisti italiani e stranieri hanno dipinto sulla pavimentazione della piazza del Santuario immagini sacre con gessetti colorati.
L’edizione 2025, intitolata “By Grace Received. Le Madonne del Mondo a Grazie”, ha proposto un viaggio iconografico attraverso continenti e culture: dall’America Latina con la Madonna di Guadalupe, all’Oceania (Sydney, Canungra), passando per Africa, Asia (Ephesus, Nagasaki, Filippine), Europa (Lourdes, Medjugorje), fino alle Madonne d’Italia (Santa Maria Maggiore, Loreto, Pompei, Taurianova).
Non sono mancati gli appuntamenti culturali e di intrattenimento:
Durante i quattro giorni, la fiera ha proposto mercatini, rievocazioni storiche, artisti di strada, un Horse Village, aree bimbi curate dal CSI, concerti serali e tanto street food.
Tra le tappe più apprezzate dai visitatori c’è stato anche il Museo dei Madonnari, che conserva opere e pannelli per raccontare la storia di quest’arte fragile ma affascinante, dalle origini popolari alle più moderne sperimentazioni.
Anche quest’anno Michela Vicini ha confermato il suo talento e la sua visione artistica, salendo di nuovo sul podio e regalando a Cremona l’orgoglio di essere rappresentata in un contesto internazionale.
La sua carriera è ormai costellata di successi:
La 600ª edizione dell’Antichissima Fiera delle Grazie e il 51° Incontro dei Madonnari hanno unito fede, arte e tradizione popolare in un evento memorabile.
In questo contesto, Michela Vicini ha rappresentato Cremona con grazia e talento, trasformando gessetti in poesia visiva e confermando il suo ruolo di ambasciatrice dell’arte madonnara nel mondo.