Il mascarpone “cremoso come una volta” torna a Pandino e Crema come protagonista di una delle iniziative più significative del territorio cremasco: una campagna solidale che trasforma un prodotto simbolo della tradizione locale in un sostegno concreto ai progetti educativi e culturali di MILK ETS.
Un gesto semplice, alla portata di tutti, che mette in circolo qualità, solidarietà e senso di comunità.
Un prodotto autentico, frutto della rete del territorio
Alla base dell’iniziativa c’è un prodotto artigianale realizzato secondo metodi tradizionali. Il mascarpone viene infatti preparato dal Caseificio del Cigno, realtà storica del Cremasco che rappresenta una garanzia di qualità nella trasformazione del latte.
Accanto a questa eccellenza casearia, contribuiscono al progetto altre realtà del territorio:
Questa rete di imprese testimonia come il comparto agroalimentare cremasco possa diventare un vero alleato nella costruzione di percorsi sociali e culturali.
Come partecipare all’iniziativa
Le prenotazioni con pagamento potranno essere effettuate:
Il ritiro del mascarpone è previsto nei giorni:
Con una donazione di 10 euro, ogni partecipante riceverà 500 grammi di mascarpone artigianale.
Per informazioni è possibile contattare:
Natan – 388 3924117
info@milk-ets.it
Un sostegno concreto ai progetti di MILK ETS
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a finanziare attività che rappresentano il cuore della missione di MILK ETS:
Si tratta di progetti che negli anni hanno permesso a MILK ETS di consolidarsi come un punto di riferimento nella promozione culturale e nella sensibilizzazione ambientale.
Il loro contributo permette a MILK ETS di ampliare l’impatto delle attività e offrire continuità ai progetti educativi, culturali e ambientali.
Un progetto che coinvolge e restituisce:
“Mascarpone Solidale – Cremoso come una volta” non è una semplice raccolta fondi. È un rito comunitario che ogni anno rinnova il legame tra cittadini, imprese, territori e associazioni.
È un invito a sostenere iniziative capaci di generare benessere collettivo, preservando al contempo la memoria gastronomica e rurale della nostra area.
Un acquisto che unisce piacere e responsabilità, trasformando un prodotto simbolo in uno strumento concreto di crescita e solidarietà.
