Cremona Città del Formaggio 2026.
Un riconoscimento ONAF che onora persone, lavoro e passione secolare.
Stamattina, tra i padiglioni di CremonaFiere, mentre Il BonTà apriva le sue porte al pubblico, si è consumato un momento solenne e carico di significato.
Il Presidente nazionale ONAF Piercarlo Adami, insieme alla Delegazione ONAF di Cremona, ha consegnato ufficialmente al Sindaco Andrea Virgilio la targa “Cremona Città del Formaggio 2026”.
Non è solo un oggetto di metallo e parole incise.
È il sigillo ufficiale di un’organizzazione autorevole come l’ONAF Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi, che dal 2020 ha creato la rete nazionale delle Città del Formaggio: borghi, paesi e città simbolo della grande tradizione casearia italiana, custodi di una cultura gastronomica identitaria, di economie sostenibili e di legami profondi con la terra.














Cremona entra così con pieno merito in questo albo prestigioso oggi composto da 31 Comuni in tutta Italia diventando la voce autorevole di una filiera che unisce Grana Padano, Provolone Valpadana e tante altre eccellenze a un territorio unico.
E non siamo nuovi a questi riconoscimenti, qui in provincia: già Pandino, nel 2022, ha ricevuto lo stesso titolo ONAF, grazie alla sua scuola casearia storica, al museo delle attrezzature antiche e alla passione che da generazioni anima la bassa cremonese. Un esempio luminoso che oggi Cremona raccoglie e amplia, proiettando ancora più in alto il nome del nostro territorio.
Dietro la targa ci sono storie vere, sudore e dedizione:
le sveglie prima dell’alba nei caseifici, le mani che “sentono” il latte vivo, le famiglie che custodiscono ricette tramandate come un’eredità sacra.
C’è una filiera che non è solo produzione, ma identità culturale, rispetto per la materia prima e impegno quotidiano per mantenere viva una tradizione che appartiene a tutti noi.
Il merito va innanzitutto ai produttori:
con competenza, ricerca e amore per il proprio lavoro, trasformano ogni forma in un pezzo di storia cremonese.


Loro rendono la nostra città riconoscibile e credibile nel panorama nazionale.
E poi ci siete voi, gli amanti del formaggio:
chi sceglie con consapevolezza, chi partecipa a una degustazione, chi porta in tavola un prodotto locale.
Non state solo comprando: state sostenendo una cultura, state rinnovando una promessa.
Come VisitCremona – Associazione Culturale, sentiamo la responsabilità di raccontare questi momenti con orgoglio istituzionale e con il cuore:
promuoviamo il territorio in tutte le sue sfaccettature, creiamo ponti tra produzione, tradizione, innovazione e comunità.
Raccontare il formaggio significa raccontare Cremona: la sua agricoltura radicata, la sua sostenibilità, il suo turismo enogastronomico che sa emozionare.
La targa “Cremona Città del Formaggio 2026” è un riconoscimento ufficiale ONAF.
Ma il vero titolo lo scrivete voi ogni giorno: i casari con il loro mestiere, i consumatori con la loro passione, il territorio con la sua coerenza.
Noi continueremo a darvi voce, a farvi assaggiare con le parole questi sapori antichi e vivi.
Perché quando parliamo di formaggio, qui a Cremona, parliamo di noi. Di chi eravamo, di chi siamo e di chi saremo.