Ogni Ferragosto, a Cremona e nella frazione di Brancere (Stagno Lombardo), si rinnova una tradizione profonda che unisce devozione popolare e memoria storica: la Festa dell’Assunta – Madonna del Po. Nata nel 1978 per volontà del parroco don Aldo Grechi e del pescatore Paolino Foglia, l’iniziativa volle essere un omaggio alla Vergine nella giornata dedicata all’Assunzione, e allo stesso tempo una preghiera di protezione per chi vive e lavora lungo le acque del Po. Da allora, la festa ha preso forma trasformandosi in un momento importante di preghiera, riflessione e condivisione comunitaria.

Programma delle celebrazioni (14–15 agosto 2025)

Giovedì 14 agosto – Vigilia di Ferragosto

  • Ore 20:30: sul Lungo Po Europa, davanti alle società canottieri, prende avvio il Rosario aux flambeaux con fiaccole, partendo dalla Canottieri Flora verso Largo Marinai d’Italia.
  • Seguendo la preghiera, la statua della Madonna di Brancere viene portata in Cattedrale, cuore liturgico della città.

Venerdì 15 agosto – Solennità dell’Assunzione

  • Ore 11:00: Messa solenne in Duomo presieduta da don Antonio Bandirali, parroco dell’unità pastorale S. Omobono, con l’immagine della Vergine che ottiene una benedizione e il saluto particolarmente sentito nella piazza antistante.
  • Ore 15:00: Processione fluviale: la statua, posta sulla barca della Protezione Civile (storicamente “la Golena”, oggi con il coinvolgimento dei volontari di Castelvetro o San Daniele Po), percorre il Po tra remi e imbarcazioni delle società canottieri. Durante il tragitto, vengono benedette le società sportive e si recita una preghiera per le vittime delle inondazioni e del fiume.
  • Ore 16:30 – Isola Provaglio (nei pressi di Brancere): la statua viene accolta con una Messa solenne presieduta dal vescovo Antonio Napolioni insieme al parroco don Pierluigi Vei e altri sacerdoti.

Il senso e l’identità della festa

Più di una semplice manifestazione religiosa, la Festa dell’Assunta rappresenta una trama di fede radicata nel territorio e nella sua storia. La statua lignea della Madonna del Carmine di Brancere diventa veicolo di memoria verso chi è scomparso nel Po, e di protezione per chi ancora ne attraversa le acque. Uno dei momenti più commoventi è il lancio di corone di fiori nel fiume, in memoria delle vittime delle alluvioni, in particolare quelle che hanno cancellato interi villaggi o chiese, come avvenuto in epoche passate.

Nel tempo, a questa dimensione spirituale si è aggiunto un riconoscimento civile: nel 2001, la Madonna di Brancere è stata celebrata come Patrona delle Associazioni di Volontariato della Protezione Civile, onorando il servizio dedicato durante le emergenze e le alluvioni.

Perché visitarla?

  • Un’esperienza visiva e spirituale unica: tra fiaccole, barche illuminate e preghiere sul fiume, la festa trasmette suggestione e partecipazione.
  • Un legame tra città e campagna: l’impercettibile confine tra la Cattedrale nel centro storico e la riva del Po si colma di significato andando dal Duomo al lido Sales di Brancere.
  • Testimonianza viva della comunità cremonese: fiaccole, barche, canottieri, Protezione Civile e parrocchie lavorano insieme per mantenere viva una tradizione che affonda in fede e storia.

Importante: l’edizione del 2025 è la numero 47, a conferma di una tradizione ormai consolidata

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