3° Memorial Pippo e Vince: sport, amicizia e solidarietà a Cremona

Un torneo nato dal ricordo e cresciuto nel tempo, diventando un appuntamento sempre più partecipato. Dal 25 maggio al 6 giugno, il campo da calcio di San Felice ospiterà la terza edizione del Memorial “Pippo & Vince”, torneo di calcio a 5 organizzato dall’Asd San Marino in collaborazione con il CSI di Cremona.

L’iniziativa nasce per ricordare Filippo Mazzini e Vincenzo Ferrari, ma soprattutto per trasformare la memoria in qualcosa di concreto. Anche quest’anno, infatti, il ricavato del torneo sarà devoluto in beneficenza: la scelta è ricaduta su Futura Onlus Cremona, associazione impegnata nella riabilitazione dell’infanzia.


Un torneo in crescita

L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti per la manifestazione. Le squadre partecipanti passano da 12 a 16, suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. Accederanno alla fase successiva le prime due classificate di ogni gruppo, dando vita a una competizione ancora più strutturata e coinvolgente.

Abbiamo alzato l’asticella racconta l’organizzatrice Chiara Clerici perché cresce la partecipazione e cresce anche la voglia di fare le cose bene. Ogni partita terminerà con la premiazione e l’intervista dell’MVP, per valorizzare non solo il gioco ma anche i protagonisti”.

Le partite si svolgeranno in orario serale, favorendo la partecipazione sia dei giocatori che del pubblico. Le iscrizioni, aperte fino al 23 maggio, sono già vicine al tutto esaurito.


Un evento che è anche comunità

Dietro al torneo c’è un’organizzazione sempre più ampia: circa venti persone lavorano alla riuscita dell’evento, tra campo e logistica. “È bello vedere che la partecipazione aumenta ogni anno prosegue Clerici e che attorno a questo progetto si crea una vera comunità. Quest’anno abbiamo anche realizzato il logo ufficiale e ampliato il gruppo con nuove collaborazioni”.

Non mancheranno momenti di convivialità: come nelle precedenti edizioni, saranno presenti food truck e punti ristoro, rendendo il Memorial un’occasione di incontro anche per famiglie e appassionati.


Sport e solidarietà

Il Memorial “Pippo & Vince” si conferma così un evento che va oltre la competizione sportiva. Il calcio diventa un mezzo per stare insieme, ricordare e contribuire a una causa importante.

Un appuntamento che unisce sport, amicizia e impegno sociale, nel segno di una memoria che continua a vivere attraverso il coinvolgimento di tutta la comunità.

Nicolò Govoni portabandiera alla Cerimonia di Apertura di Milano-Cortina 2026

Cremona ha un nuovo motivo di orgoglio. Nicolò Govoni, nato nella nostra città il 17 marzo 1993, scrittore, attivista e CEO di Still I Rise, sarà uno dei dieci portabandiera scelti dal Comitato Olimpico Internazionale e dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per accompagnare la Bandiera Olimpica durante la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali del 6 febbraio 2026.


«Questo è in assoluto l’onore più grande della mia vita finora» ha commentato Govoni. «Rappresentare la Pace, portando la bandiera delle Olimpiadi in un’occasione così importante, significa dimostrare, davanti al mondo intero, che l’impegno civile non importa quanto piccolo può costruire un futuro migliore».

Cerimonia di Apertura è uno dei momenti più solenni dell’intera manifestazione olimpica: un rito collettivo che apre i Giochi e lancia un messaggio al mondo. In un tempo segnato da conflitti e fragilità globali, l’ingresso della Bandiera Olimpica a Milano-Cortina 2026 assume un valore ancora più profondo, diventando un invito concreto alla responsabilità condivisa.

Accanto a Govoni, porteranno la bandiera figure di rilievo internazionale provenienti da ambiti diversi dallo sport all’impegno umanitario tra cui il maratoneta Eliud Kipchoge, il diplomatico Filippo Grandi, la ginnasta Rebeca Andrade e altri protagonisti capaci di rappresentare l’idea di Olimpiadi come spazio di incontro e di speranza.

Per il territorio cremonese, la presenza di Nicolò Govoni in un evento seguito in tutto il mondo è motivo di orgoglio e un richiamo forte al valore delle storie che nascono qui e sanno parlare lontano. Perché, a volte, il gesto più potente non è tagliare un traguardo, ma portare con sé un messaggio che unisce.

FIAMMA OLIMPICA A CREMONA

Cremona si prepara a vivere una giornata storica ed emozionante: sabato 17 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica attraverserà la città, portando con sé i valori universali dello sport, della pace e della condivisione in vista dei Giochi Olimpici Invernali.

Un evento simbolico e partecipato che coinvolgerà cittadini, visitatori e appassionati, con alcune modifiche temporanee alla viabilità e al mercato settimanale. Di seguito tutte le informazioni utili per organizzarsi al meglio.


🔥 IL PERCORSO IN SINTESI

Il passaggio della Fiamma Olimpica avverrà secondo il seguente programma indicativo:

  • Ore 8:30
    Ingresso in città da viale Po, con provenienza da Castelvetro Piacentino.
  • Ore 9:15 – 9:25
    Momento clou in Piazza del Comune, con il suggestivo passaggio dei tedofori nel cuore monumentale di Cremona.
  • Ore 10:00
    Saluto finale in Largo Ragazzi del ’99, prima della ripartenza della Fiamma verso Crema e Brescia.

🚗 VIABILITÀ E SPOSTAMENTI

Per garantire la sicurezza dei partecipanti e il regolare svolgimento della manifestazione, sono previste alcune modifiche temporanee alla circolazione:

  • Nessun blocco totale della viabilità
    Le strade resteranno aperte, ma la circolazione sarà regolata per consentire il passaggio del convoglio su una corsia di marcia.
  • Attenzione agli incroci
    Si raccomanda la massima prudenza lungo il percorso, in particolare in:
    • Viale Po
    • Via del Giordano
    • Via Dante
    • Via Bergamo / Via Castelleone
  • Divieto di sosta
    Dalle ore 06:00 alle 14:00 sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata in Corso Cavour, per tutta la sua estensione (residenti inclusi).
  • Chiusure al traffico
    Corso Cavour sarà chiuso al traffico veicolare negli incroci con via Verdi e via Gramsci, sempre dalle 06:00 alle 14:00, per garantire la sicurezza dei pedoni.

🧺 MERCATO SETTIMANALE: VARIAZIONI

Il mercato settimanale si svolgerà regolarmente, con alcune modifiche logistiche:

  • I banchi di via Monteverdi saranno spostati in Corso Cavour (lato sud).
  • Due banchi di Piazza del Comune verranno riposizionati verso via Baldesio.
  • Sospeso il mercato dei fioristi in Piazza del Comune.
  • Sospesi anche i plateatici di via Solferino.

🤝 UN INVITO ALLA CITTÀ

Invitiamo cittadini e visitatori a partecipare con entusiasmo, rispettando le indicazioni della Polizia Locale e del personale presente lungo il percorso.

Per ulteriori aggiornamenti ufficiali:
👉 https://www.comune.cremona.it/…/17-gennaio-cremona

Jamie Vardy, 39 anni da protagonista: Cremona celebra un simbolo di longevità e passione sportiva

Nel giorno del suo trentanovesimo compleanno, Jamie Vardy non spegne le candeline lontano dai riflettori, ma lo fa sul campo, indossando con orgoglio la maglia della Cremonese. Un compleanno vissuto da protagonista, che racconta una storia rara nel calcio moderno: quella di un campione capace di sfidare il tempo e riscrivere le regole della longevità sportiva.

Con cinque reti nel girone d’andata e una presenza costante in campo, Vardy non rappresenta un’icona del passato, ma una risorsa viva e determinante del presente grigiorosso. La sua efficacia va oltre i numeri: è fatta di intensità, di attacchi alla profondità, di pressing instancabile fino all’ultimo minuto. Qualità che lo rendono un punto di riferimento imprescindibile per la manovra offensiva della squadra.

Arrivato a Cremona tra lo scetticismo di chi parlava di “ultimo ballo”, l’attaccante inglese ha trasformato la città nel suo nuovo terreno di conquista. In questa stagione ha già stabilito record storici per il club, diventando il marcatore più anziano della storia della Cremonese in Serie A e mantenendo una media realizzativa che molti colleghi più giovani possono solo invidiare.

Ma il legame con Cremona va oltre il rettangolo di gioco. I tifosi hanno riconosciuto in Vardy uno spirito affine a quello della città: concreto, combattivo, autentico. Un “operaio del gol” che non si risparmia mai, capace di incarnare valori di determinazione e sacrificio che parlano la lingua del territorio.

Mentre il calendario segna un altro compleanno, lo sguardo di Jamie Vardy è già rivolto alla prossima sfida di campionato. Per chi possiede un fuoco interiore così acceso, il ritiro resta un pensiero lontano. A Cremona, il bulldog inglese ha dimostrato che la passione, quando è vera, non conosce età.

Ultracon 2025: a Cremona il grande weekend della cultura pop

Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2025, Cremona accoglie una nuova edizione di Ultracon, l’evento dedicato al fumetto, al gioco e alla cultura pop che ogni anno richiama migliaia di appassionati da tutta Italia. La manifestazione si svolge negli ampi spazi di CremonaFiere, trasformati per due giorni in un vero e proprio universo nerd da esplorare.

Ultracon è un appuntamento che unisce generazioni diverse, linguaggi e passioni, offrendo un’esperienza immersiva che va ben oltre la semplice fiera. I visitatori potranno muoversi tra centinaia di postazioni videogame, dai titoli più recenti ai grandi classici del passato, aree dedicate ai giochi da tavolo e al modellismo, e spazi interattivi pensati per il gioco e la scoperta.

Grande attenzione è riservata anche al mondo del fumetto e della creatività: autori, illustratori e professionisti del settore saranno protagonisti di incontri, workshop e conferenze, offrendo occasioni di dialogo e approfondimento per appassionati e curiosi. Sei palchi, attivi per tutta la durata dell’evento, ospiteranno talk, interviste, concerti, gare cosplay e momenti di spettacolo che renderanno il programma sempre dinamico.

Tra le attrazioni più seguite, il ring di wrestling con personaggi amatissimi dal pubblico, l’area K-Pop dedicata alla musica e alla cultura coreana, gli show con le sigle dei cartoni animati che hanno segnato intere generazioni e le competizioni cosplay, da sempre uno dei cuori pulsanti di Ultracon.

Non manca l’immancabile area mercato, uno spazio ampio e variegato dove acquistare fumetti, gadget, action figure, giochi e memorabilia legate al mondo nerd e pop, rendendo l’evento anche un’occasione unica per collezionisti e appassionati.

Ultracon rappresenta per Cremona un momento di grande vitalità culturale e turistica, capace di attirare un pubblico giovane e trasversale e di arricchire il calendario degli eventi invernali con una proposta contemporanea, inclusiva e fortemente partecipata.

Un weekend all’insegna della condivisione, della creatività e dell’intrattenimento, per iniziare il nuovo anno vivendo Cremona da una prospettiva diversa e sorprendente.

Davide Astori, un ricordo che unisce città e generazioni

Il 7 gennaio sarebbe stato il compleanno di Davide Astori, una data che ogni anno riporta alla memoria una figura capace di lasciare un segno profondo ben oltre il campo da gioco. Astori non è ricordato soltanto come un grande difensore del calcio italiano, ma come un uomo che ha incarnato valori di correttezza, equilibrio e rispetto, diventando un punto di riferimento umano prima ancora che sportivo.

Davide Astori morte la Cremonese lo ricorda, la serie A si ferma - Prima  Cremona

La sua carriera si è sviluppata attraversando città e maglie diverse, costruendo ovunque rapporti sinceri e duraturi. Dal legame con il Cagliari, dove è cresciuto come calciatore e come uomo, fino all’esperienza con la Fiorentina, di cui è stato capitano e simbolo, Astori ha sempre rappresentato un’idea di sport fondata sulla responsabilità e sul senso di appartenenza.

Il ricordo assume un valore ancora più intenso quando il calendario del calcio intreccia nuovamente queste storie: una partita contro il Cagliari alla vigilia del 7 gennaio, una sfida recente con la Fiorentina. Incroci che riportano alla mente non solo il giocatore, ma l’esempio che ha lasciato a tifosi, compagni di squadra e appassionati.

Davide Astori è diventato, negli anni, una figura capace di unire mondi diversi. Il rispetto dimostrato nei suoi confronti da tutte le tifoserie, al di là dei colori, racconta quanto la sua presenza abbia superato la dimensione agonistica. In un calcio spesso dominato dall’eccesso, Astori ha rappresentato la misura, la serietà, la leadership silenziosa.

Ricordarlo oggi significa custodire quei valori che continuano a parlare anche alle nuove generazioni: il senso del dovere, la lealtà, l’umanità. Un’eredità che non si spegne con il tempo e che continua a vivere nel modo in cui lo sport può ancora essere racconto di persone, prima che di risultati.

Davide Astori: A Tribute from A to Z - The Cult of Calcio

Gianluca Vialli, un ricordo che continua a ispirare

Nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Gianluca Vialli, vogliamo ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo non solo nella storia dello sport, ma anche nell’immaginario collettivo di intere generazioni.

Vialli è stato molto più di un grande campione. Nato a Cremona, ha saputo portare il nome del territorio sui palcoscenici più importanti del calcio internazionale, distinguendosi per talento, determinazione e una rara eleganza umana. Dalla Serie A alle competizioni europee, fino all’esperienza in Nazionale, il suo percorso è stato quello di un protagonista capace di unire carisma e spirito di squadra, ambizione e rispetto.


Ciò che rende ancora oggi il suo ricordo così vivo è però il messaggio che ha saputo trasmettere anche oltre il campo. Negli anni più difficili, Vialli ha affrontato la malattia con la stessa forza e dignità che avevano caratterizzato la sua carriera sportiva, trasformando una battaglia personale in una testimonianza di coraggio, speranza e amore per la vita. Parole, gesti e sorrisi che hanno saputo parlare a tutti, sportivi e non.

Per Cremona, Gianluca Vialli rappresenta un simbolo autentico: l’esempio di chi parte dalla propria terra e riesce a lasciare un’impronta nel mondo senza mai perdere il legame con le proprie radici. Un’eredità fatta di valori prima ancora che di trofei, che continua a ispirare giovani, appassionati e cittadini.

Ricordarlo oggi significa custodire e condividere quella vitalità che lo ha sempre contraddistinto. Una forza che non si spegne, ma che continua a vivere nella memoria collettiva e nel cuore di chi ha visto in lui non solo un campione, ma una persona capace di rendere migliori gli altri.


Jamie Vardy segna il suo primo gol con la Cremonese

Un pareggio di carattere contro l’Atalanta e una città in festa

Cremona ha vissuto una giornata speciale: allo Stadio Giovanni Zini, Jamie Vardy ha firmato il suo primo gol con la maglia della Cremonese, nella sfida terminata in pareggio contro l’Atalanta.
Un gol che vale più di una semplice rete: è il simbolo dell’entusiasmo e della determinazione che stanno accendendo la stagione grigiorossa.

Lo stadio ha esploso di gioia al momento del gol dell’attaccante inglese, accolto con grande affetto da un pubblico che sa riconoscere la passione autentica.
Il pareggio finale lascia un po’ di amaro in bocca, ma conferma una Cremonese solida, combattiva e sempre più protagonista.


Il primo sigillo di Vardy e la passione di Cremona

Con il suo primo centro in Italia, Jamie Vardy aggiunge un nuovo capitolo a una carriera straordinaria e porta a Cremona un’energia tutta nuova.
Il suo gol non è solo un gesto sportivo, ma un momento di connessione tra il calcio e l’anima della città: determinazione, cuore e autenticità.

Da Stradivari al Torrazzo, dalla musica al calcio, Cremona dimostra ancora una volta di essere una città capace di emozionare in ogni forma: la stessa intensità che risuona nelle note di un violino si ritrova ora nei cori dei tifosi allo Zini.

Cremona corre per il tricolore: domani la 24ª Half Marathon Cremona

Cremona è pronta a vivere una domenica di grande sport e passione. Domani, domenica 19 ottobre, andrà in scena la 24ª edizione della Half Marathon Cremona (HMC), appuntamento ormai storico che ogni anno richiama centinaia di runner da tutta Italia e dall’estero.

Quest’anno la manifestazione avrà un valore ancora più importante: la città del Torrazzo ospita infatti i Campionati Italiani di Mezza Maratona, con in palio i titoli tricolori assoluti, promesse e juniores, maschili e femminili.

I protagonisti

A sfidarsi sui 21,097 chilometri del percorso cremonese ci saranno alcuni dei migliori interpreti italiani della corsa su strada. Tra gli uomini spiccano i nomi di Nekagenet Crippa, già due volte vincitore a Cremona, Ahmed Ouhda e Alberto Mondazzi, bronzo a squadre agli Europei di mezza maratona. Tra le donne occhi puntati su Nicole Reina, Anna Arnaudo e Sara Bottarelli, tutte pronte a contendersi un posto sul podio nazionale.

Un percorso tra arte e sport

La Half Marathon Cremona non è solo una gara: è un viaggio attraverso la bellezza. Dal 2016 gli atleti corrono su un tracciato rinnovato e suggestivo, con una prima parte immersa nel cuore artistico della città, tra palazzi storici e scorci sul Grande Fiume Po, e una seconda parte più veloce e panoramica che regala vedute spettacolari sullo skyline cremonese.

Il traguardo, come sempre, è di quelli che restano nel cuore: l’arrivo in Piazza del Comune, ai piedi del maestoso Torrazzo, simbolo indiscusso della città.

Una festa per tutta la città

Organizzata dai Cremona Runners, la manifestazione coinvolgerà tutto il centro cittadino, che per qualche ora si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dove sport e cultura si incontrano. I cittadini, i turisti e gli appassionati di corsa potranno assistere al passaggio degli atleti, sostenere i partecipanti e vivere l’atmosfera unica di una Cremona in festa.

La Half Marathon Cremona rappresenta da anni una straordinaria occasione per promuovere l’immagine della città come destinazione sportiva e culturale, capace di coniugare ospitalità, bellezza e spirito competitivo.

Domani, dalle prime ore del mattino, il cuore di Cremona batterà al ritmo dei passi dei runner.
E tu, dove sarai quando i primi atleti taglieranno il traguardo sotto il Torrazzo?

Cremona sul tetto del mondo con Giacomo Gentili: l’Italia del canottaggio torna campione iridato

Sette anni dopo Plovdiv 2018, il quattro di coppia azzurro torna a sedersi sul trono del mondo. A Shanghai, in una finale mozzafiato, Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e il cremonese Giacomo Gentili hanno firmato un autentico capolavoro, riportando l’Italia al vertice della specialità davanti a Gran Bretagna e Polonia.

Gli occhi erano tutti puntati sull’armo azzurro, capitanato dal bissolatino Gentili, già protagonista a Parigi con uno straordinario argento olimpico. La sua esperienza, unita alla forza e all’affiatamento dei compagni, ha reso possibile un’impresa che resterà nella storia del canottaggio italiano.

Una gara perfetta

La finale mondiale in acqua 5 ha visto l’Italia partire subito fortissima: 46 colpi al minuto e prua in avanti. Ai 500 metri il cronometro segnava già un vantaggio di 1”60 sulla Polonia, consolidato poi ai 1000 metri con oltre 3 secondi di distacco.

Gli avversari non si sono arresi: Gran Bretagna e Polonia hanno tentato il recupero negli ultimi 500 metri, ma l’Italia ha saputo resistere con determinazione. È stato proprio Gentili a lanciare la chiusura, guidando l’equipaggio verso un arrivo trionfale: Italia campione del mondo!

Orgoglio cremonese

Questo successo non è solo una vittoria sportiva: è un orgoglio per tutto il Paese e, in particolare, per Cremona.
Giacomo Gentili, cresciuto nella Canottieri Bissolati, porta ancora una volta il nome della sua città ai massimi livelli internazionali. Dalle acque del Po fino ai riflettori mondiali di Shanghai, il suo percorso è la testimonianza di quanto talento, passione e impegno possano trasformarsi in risultati straordinari.

Cremona nel mondo

Lo sport è una delle voci con cui Cremona racconta se stessa al mondo. Non solo musica, arte e tradizione liutaria, ma anche storie di atleti che, come Gentili, diventano ambasciatori della città e dell’Italia intera.

Con questo nuovo trionfo, il canottaggio azzurro torna a brillare e Cremona si conferma terra di eccellenze, capace di unire radici profonde e sguardo internazionale.

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