Dal 24 aprile al 10 maggio 2026 torna l’appuntamento più atteso della primavera cremonese: la Fèsta dè j òof còt, la storica sagra delle uova cotte promossa dall’Associazione di Volontariato omonima con il patrocinio del Comune di Gerre de’ Caprioli.

Tutto cominciò quarantacinque anni fa da un’idea semplice e genuina di un gruppo di amici: cuocere le uova e condire il radicchio (òof e grignos). Nei primi weekend di primavera, gruppi di ciclisti arrivavano dalla città per una merenda frugale all’aria aperta. Da quei pochi volontari è nata una delle manifestazioni più longeve e partecipate del territorio, cresciuta anno dopo anno fino a diventare la grande realtà di oggi: un ampio menù, tanti spazi a sedere e un’organizzazione rodata che coinvolge decine di persone.
Lo spirito però non è mai cambiato: la raccolta fondi a favore della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Cremona. Ogni uovo servito ha un risvolto solidale concreto.
La festa si svolgerà al Bosco ex Parmigiano di Gerre de’ Caprioli. In queste settimane i volontari stanno già allestendo le strutture in Piazza Tommaso Caprioli per garantire lo svolgimento delle serate anche in caso di maltempo.
Protagonista assoluto rimane l’uovo cotto, accompagnato da tante altre prelibatezze della tradizione cremonese e del territorio. Si potrà gustare tutto ascoltando buona musica dal vivo:
Domenica 1° maggio torna la tradizionale Run for LILT: corsa/camminata non competitiva che si snoda nel suggestivo Parco del Po e del Morbasco. Un’occasione per fare movimento e contribuire alla causa.
Nei giorni festivi la sagra sarà aperta anche a pranzo; negli altri giorni solo a cena.
La Fèsta dè j òof còt non è solo una sagra: è un momento di aggregazione, di riscoperta delle tradizioni locali e di sostegno concreto al terzo settore cremonese. Il ricavato dell’edizione 2026 sarà interamente devoluto a realtà attive sul territorio che si occupano di assistenza e ricerca.
Un’occasione perfetta per trascorrere una giornata o una serata all’aperto, tra buon cibo, musica, natura e solidarietà, proprio nel cuore della campagna cremonese lungo il Po.
